Operativa da oltre un secolo nell’alluminio, la Ballarini è nata nel 1889 a Rivarolo Mantovano come azienda di gabbie in alluminio per volatili per poi passare alla produzione di casalinghi. Da poco ha lanciato una linea di pentole e tegami in alluminio riciclato che ha anche molti altri vantaggi ecologici.
La nuova linea Green Home di Ballarini parte dall’ecosostenibilità del processo di riciclo con cui ha realizzato la linea di pentole, aggiungendo tutta una serie di innovazioni tecnologiche che vanno sempre a favore dell’ambiente. Oltre ad essere realizzate completamente in alluminio riciclato, le pentole della linea Green Home sono verniciate con una speciale tecnica di verniciatura a secco che annulla l’emissione di polveri nocive per l’uomo. Le stesse pentole in alluminio riciclato sono inoltre dotate di uno speciale dispositivo chiamato Thermopoint e brevettato dall’azienda che consente di cucinare alla cottura giusta con un notevole risparmio energetico.
Lo stesso packaging delle batterie di pentole è realizzato in carta riciclata ed è ridotto al minimo delle quantità utilizzabili. Anche tutti i materiali che sono di contorno all’alluminio, vetro e plastica in particolare, sono stati realizzati tenendo conto di una loro maggiore facilità di riciclo. Inoltre l’azienda certifica il packaging di Green Home con il marchio Impatto Zero® il primo progetto italiano che concretizza il protocollo di Kyoto calcolando e compensando le emissioni di anidride carbonica (CO2) con la creazione di nuove foreste. In base all’accordo con Impatto Zero ogni prodotto acquistato della linea Green Home contribuirà alla riforestazioni di un’area 5 km 2 della foresta tropicale in Costarica.
La Ballarini vende produce ogni anno oltre 12 milioni di pezzi l’anno ed è leader nell’innovazione, sia per tecnologie applicate, sia per modelli proposti ed è presente con i suoi prodotti in tutti i cinque continenti con la seguente suddivisione Italia: 26%, Germania: 30%, Altri U.E.: 25%, Usa: 5%, Medio Oriente: 2%, Resto del mondo: 12%.