pagina iniziale

Comieco. Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica

Gli imballaggi in carta e cartone

La parte più cospicua della produzione di imballaggi è costituita da cartone ondulato, seguito da cartoncino per astucci pieghevoli e dalla carta utilizzata per sacchi e sacchetti. La carta presenta caratteristiche molto diverse: può essere resistente (carta da pacco), filtrante (bustine del the), oleata o cerata (carta per alimenti resistente ai grassi).

 

Cosa differenziare

Oltre agli imballaggi in carta e cartoncino, con la raccolta differenziata si raccolgono:

    1. tutti gli imballaggi in cartone ondulato (preferibilmente privati di scotch, punti metallici e plastica)
    2. scatole in cartone teso e cartoncino (ad esempio per alimenti, detersivi e per capi d’abbigliamento)
    3. astucci e fascette in cartoncino
    4. sacchetti per la spesa in carta
    5. carta per usi grafici: da disegno, per fotocopie
    6. giornali, riviste, libri, quaderni e opuscoli
    7. cartoni per bevande su indicazione del proprio comune

La carta sporca di terra, alimenti e altri prodotti putrescibili non può essere inserita nei contenitori della raccolta differenziata della carta, perché contaminerebbe quella riciclabile, ma può essere conferita nella raccolta differenziata dell’umido in piena sicurezza e diventare un ottimo compost.

 

Il processo e i prodotti del riciclo

La carta, o meglio tutto il materiale cellulosico proveniente dalla raccolta differenziata, è sottoposto dapprima a un trattamento di  eliminazione dei materiali estranei, quindi pressato in balle e poi inviato alle cartiere che lo utilizzeranno per la propria produzione cartaria.
L’impasto, prodotto dal macero spappolato, diventa un foglio nella macchina continua e quindi asciugato nella seccheria. Si forma così una bobina di  nuova carta, con il quale si realizzano nuovi imballaggi: sono realizzati con carta da riciclo anche la carta per usi grafici, la carta per fotocopie e quella per la produzione dei giornali.

 

Lo sapevate che…

  • Con 3 scatole da scarpe riciclate si può ottenere 1 cartelletta
  • Ogni anno in Italia, grazie alla raccolta differenziata di carta e cartone si risparmiano   emissioni nocive per l'atmosfera, equivalenti al blocco totale di tutto il traffico per ben 6 giorni e 6 notti!
  • Lo smaltimento di carta e cartone dal 1998 al 2008 equivale alla portata di 170 discariche di   medie dimensioni che così, grazie al riciclo, non sono state realizzate nel territorio.
  • Il 90% delle scatole sono realizzate con materiale riciclato.
  • Le foreste europee sono in costante aumento perché L'Europa è all'avanguardia nella gestione forestale sostenibile. La cellulosa vergine proviene da boschi appositamente piantati per produrre legname i cui sottoprodotti vengono utilizzati per produrre  carta. Ogni anno l'incremento medio della superficie forestale europea è di 661.000 ettari, un territorio grande 2 volte la Valle d'Aosta. Considerando la produzione mondiale a base di legno, l'industria cartaria ne utilizza solo il 10%, il resto viene impiegato in altri settori, come quello del mobile.

I numeri degli imballaggi in carta e cartone nel 2008

Immessi al consumo: 4.501.000 tonnellate
Recuperati: 3.679.000 tonnellate (81,7%)
Avviati al riciclo: 3.323.000 tonnellate (73,8%)
Avviati al recupero energetico: 356.000 tonnellate (7,9%)

 

Chi è Comieco

Comieco, nato nel 1985 dalla volontà di un piccolo gruppo di aziende del settore cartario interessate a promuovere il concetto di “imballaggio ecologico”, si è costituito in Consorzio il 24 ottobre 1997 - secondo quanto previsto dall’art. 40 del Decreto Legislativo 22/97 successivamente modificato dal Decreto Legislativo 152/06. La finalità principale del Consorzio è il raggiungimento degli obiettivi di recupero e di riciclo previsti dalla normativa europea attraverso un’incisiva politica di prevenzione e di sviluppo della raccolta differenziata degli imballaggi cellulosici immessi al consumo. Comieco, d’intesa con CONAI (Consorzio Nazionale Imballaggi) ne gestisce infatti il sistema di ritiro, riciclo e recupero.
I circa 3.400 associati di Comieco sono principalmente cartiere e importatori di carte e cartoni per imballaggio, fabbricanti, trasformatori e importatori di imballaggi vuoti a base di fibre di cellulosa. Per una migliore razionalizzazione dell’attività partecipano al Consorzio anche operatori del recupero ed associazioni della filiera cartaria.

.