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CNA. Consorzio Nazionale per il Riciclo e il Recupero degli Imballaggi in Acciaio

L’acciaio negli imballaggi

In questi ultimi anni le tecnologie si sono sempre più perfezionate aumentando robustezza, sicurezza, praticità ed economicità dell’acciaio, materiale molto versatile che si presta alle più diverse lavorazioni.

 

Cosa differenziare

  • Barattoli e scatolette per alimenti che hanno contenuto: legumi, conserve, frutta sciroppata, tonno, sardine, olio d’oliva, carne, alimenti per animali, bevande e caffè.
  • Bombolette spray per alimenti vernici e prodotti per l’igiene personale.
  • Chiusure metalliche per vasetti di vetro, come quelle delle confetture, del miele e delle passate di pomodoro.
  • Tappi a corona applicati sulle bottiglie di vetro.
  • Scatole in acciaio utilizzate per le confezioni regalo di biscotti, cioccolatini, caramelle, dolci e liquori.
  • Fusti e secchielli per prodotti chimici

Il processo e i prodotti del riciclo

Il CNA (Consorzio Nazionale Acciaio) affida a operatori qualificati, nel settore del riciclo dei rottami ferrosi, gli imballaggi che provengono dalla raccolta differenziata. Queste aziende provvedono ai processi di pulitura, riduzione volumetrica, frantumazione e distagnazione (separazione dello stagno). Gli imballaggi, quindi, proseguono il loro cammino verso le acciaierie e/o le fonderie per essere fusi nuovamente e trasformati in nuovo acciaio.
Gli imballaggi in acciaio di grosse dimensioni, i fusti, possono essere sottoposti a operazioni di bonifica e valorizzazione e, quindi, essere riutilizzati. Gli imballaggi in acciaio avviati al processo di riciclo tornano a nuova vita sotto forma di semilavorati con cui si possono realizzare parti in acciaio per veicoli, biciclette, elettrodomestici, rotaie, tondini per l’edilizia, travi per ponti ecc.

 

Lo sapevate che…

  • Con 13 barattoli di acciaio si ottiene una padella
  • 7 scatolette da 50 gr potrebbero diventare un vassoio
  • 19.000 barattoli per conserve sono la quantità necessaria per produrre un’auto.
  • In più di dieci anni sono state recuperate quasi 3.000.000 di tonnellate di acciaio; l’equivalente in peso di 300 Tour Eiffel!

I numeri degli imballaggi in acciaio nel 2008

Immessi al consumo: 537.000 tonnellate
Raccolti: 396.000 tonnellate
Avviati a riciclo: 374.000 tonnellate (69,6%)

 

Chi è il CNA

Il Consorzio Nazionale per il Riciclo e il Recupero degli Imballaggi in Acciaio (CNA), nato nel 1997 nel quadro della normativa ambientale nota come Decreto Ronchi, conta oggi 246 aziende associate tra produttori della materia prima e dei contenitori d’acciaio. Nel 2008 il Consorzio Nazionale Acciaio ha avviato a riciclo ben il 69,6% degli imballaggi di acciaio immessi al consumo in Italia e, sin dal 2002, ha superato la soglia del 50% imposta dalle normative europee.
A tutt’oggi ben oltre 5 mila comuni e quasi 45 milioni di Italiani sono coinvolti nella raccolta differenziata degli imballaggi di acciaio. Per i prossimi anni i programmi sono sempre più ambiziosi: il Consorzio potenzierà la propria struttura operativa e intensificherà le azioni di sensibilizzazione verso la cittadinanza, per assicurare quantità sempre più consistenti di imballaggi d’acciaio avviati a riciclo, sul totale dell’immesso al consumo.